Lo scorso 12 Novembre l’amico Gordon Mansell ha voluto che io con Omar Caputi e Maxine Thevenot (oltre a Gordon stesso impegnato quale Direttore di Coro con il Toronto Ecumenical Chorale) commemorassimo nell’ambito di ORGANIX il comune carissimo amico Massimo Nosetti nel primo anniversario della sua scomparsa. La speciale serata ha avuto luogo sul magnifico Casavant del 1914 della  St. Paul’s Church, Bloor Street, in Toronto. È stato un privilegio per me poter essere parte di questa iniziativa splendida che Gordon ha fortemente voluto. Senza voler scadere in patetismi o voler scendere in dettagli privati mi limito a scrivere per ricordare i momenti drammatici che vivemmo praticamente nell’immediatezza della scomparsa di Massimo al telefono tra Italia e Canada. E la delicatezza di Gordon nel chiedere di far avere alla cara Franca le sue, come pure di Inis sua moglie, intenzioni di preghiera. Finisco qui.

Ecco alcune immagini legate a questi giorni così intensi attorno al Massimo’s Memorial:

Articolo di presentazione di Gordon Mansell su The WholeNote Magazine

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Intervista di presentazione della serata con Kerry Stratton e Gordon Mansell per The New ClassicalFM

1. Gordon Mansell

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2. Kerry Stratton, me e Gordon Mansell

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3. Audio dell’intervista

 

4. St. Paul’s Bloor Street

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5. Insieme a Maxine Thevenot, Omar Caputi

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Una esperienza straordinaria. Grazie Gordon.

 

 

 

Denver

On October 31, 2014, in Blog, by Eugenio Maria Fagiani

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Last Saturday I had the chance to perform on the wonderful Reuter Organ, 1985, of the Augustana Lutheran Church in Denver CO. It has been my debut in this pretty city and thanks to the Music Minister Cindy Lindeen-Martin and the Executive Director of Augustana Arts Donna Smith all this has been possible.

I have had great fun and joy while playing in such a place. The Organ is really interesting and it sound pretty well in such a huge church! The acoustic of the Church, especially, it has been a quite nice surprise! A Cathedral-like but only in the best sense of it!

The audience was very warm, and I must say thank you two those who attempt to my recital. Thank you also for the nice words that the audience has shown me in the so well organized reception after the concert.

I also must say that the Augustana Arts has such a season that has to be a must if you are visiting Denver! Please find all the details on www.augustanaarts.org

Thank you again Donna also for having shown me the terrific Theaters and Concert Halls that are in a district-like in Denver, from the inside with a very detailed visit of the most important ones! Theaters and Concert Halls that offers such outstanding shows and concert through the year!

See you soon!!!

Sabato scorso ho avuto l’opportunità di esibirmi sul meraviglioso strumento Reuter, 1985, della Augustana Lutheran Church di Denver CO. È stato il mio debutto in questa bella città e di questo devo ringraziare il Music Minster Cindy Lindeen-Martin e la Executive Director of Augustana Arts Donna Smith.

Mi sono davvero divertito nel suonare in questo luogo. Lo strumento è davvero interessante e suona davvero bene in questa chiesa così imponente. L’acustica della Chiesa poi è stata una bella sorpresa. Una acustica da Cattedrale nel suo migliore significato.

Il pubblico è stato molto caloroso e mi sento in dovere di ringraziare dunque quanti sono intervenuti al mio recital. Anche per le belle parole che hanno avuto nei miei confronti nell’incontro conviviale post concerto.

Devo anche dire che Augustana Arts organizza una stagione musicale che è da vedere se si è in visita a Denver. Per tutti i dettagli ed il calendario prego visitare il sito www.augustanaarts.org

Grazie ancora a te Donna per avermi anche accompagnato e permesso la visita dall’interno  di quello che si può definire come il quartiere dei teatri e delle sale da concerto di Denver. In particolare ho potuto visitarne i più importanti in maniera davvero dettagliata salendone anche il palco in alcuni casi. Teatri e sale da concerto che hanno programmazioni davvero impressionanti con spettacoli di altissimo profilo durante tutto l’anno.

Arrivederci a presto!!!

 

Assisi

On August 4, 2014, in Blog, by Eugenio Maria Fagiani

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da sinistra – from left: Wolf Matthias Friedrich, Caitlin Hulcup, EMF, Jeffrey Tate, Lydia Teuscher, Thomas Walker

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Il 5 luglio ho avuto la splendida opportunità di esibirmi con LaVerdi sotto la direzione del grande maestro Jeffrey Tate, nella Basilica Superiore di Assisi. Il programma, completamente mozartiano, comprendeva una parte strumentale, con un concerto con protagonista la celebre pianista Angela Hewitt, ed una parte vocale (il mottetto Exsultate Jubilate e la Messa dell’Incoronazione di Mozart) con un cast davvero di prim’ordine.  Il concerto era l’apertura del Festival del Trasimeno e trasmesso in diretta su Radio Tre Rai.

Una esperienza meravigliosa, e forse la più bella occasione per un ritorno ad Assisi. E pensare che sono organista alla Verna, non poi così lontano da Assisi.

 

Frösåkers orgelfestival 2014

On August 4, 2014, in Blog, by Eugenio Maria Fagiani

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da sinistra – from left: Katrin Meriloo, EMF, Ligita Sneibe, Aija Zingite

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Olof Schwan, 1783 – Börstils kyrka

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Cahman, 1726-28 – Lövstabruk

E’ stato un privilegio poter partecipare al Frösåkers orgelfestival 2014, invitato dalla nota organista Ligita Sneibe. Ho potuto in questo modo condividere il cartellone con organisti di primo piano: 3 giugno, Valö kyrka, Ligita Sneibe (Svezia/Lettonia) con ensemble d’archi diretto da Inge Thorsson (Svezia); 5 giugno, Börstils kyrka, io stesso (organo Olof Schwan 1783); 7 giugno, Hargs kyrka, Katrin Meriloo (Svezia/Estonia); 8 giugno, Forsmarks kyrka, Aija Zingite (Lettonia); 9 juni, Östhammars kyrka, Hans-Ola Ericsson (Canada/Svezia). Oltre a questo concerto ho anche avuto l’opportunità di tenere un recital sullo splendido strumento Cahman della chiesa di Lövstabruk.

Una esperienza magnifica!

Grazie infinite Ligita!

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Östhammar!

 

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Il 20 e 21 giugno scorso si sono tenute le ultime due lezioni del Primo Corso Annuale di Improvvisazione organizzate dall’Ente Ecclesiastico Duomo di Messina. La bella fotografia che apre la pagina è stata fatta al momento della consegna degli Attestati di Frequenza, al termine dell’ottimo saggio che cinque dei partecipanti al corso hanno tenuto sul monumentale Tamburini del Duomo di Messina: Giuseppe Salvia, Stefania La Manna, Francesca Crea, don Giovanni Lombardo, Angelo Maria Trovato. Desidero ringraziare il maestro Michele Amoroso, per aver assistito con me allo svolgimento del saggio e per i bei consigli musicali che ha poi condiviso con i singoli partecipanti al termine dell’incontro conviviale.

Il saggio è stato realizzato con improvvisazioni dei partecipanti al corso, su temi gregoriani nelle forma della Rapsodia e del tema con variazioni.

E’ stata una magnifica esperienza, questa di questo primo corso, organizzata con tanta cura e precisione da don Giovanni Lombardo (per inciso Organista Titolare del Duomo di Messina). A lui e Stefania La Manna, il cui contagioso entusiasmo ha così supportato la nascita di questo bel percorso musicale così inusuale per la nostra nazione, vanno i miei più sentiti ringraziamenti e l’auspicio che questa avventura prosegua sempre con maggior seguito.

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Friends

On May 25, 2014, in Blog, by Eugenio Maria Fagiani

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La scorsa settimana ho avuto la splendida opportunità di esibirmi ancora una volta negli States in due luoghi e su due strumenti cui sono particolarmente legato.

Prima, venerdì 16, presso la St. Paul’s United Methodist Church per la serie concertistica Harmony in the Hills organizzata dal caro amico, e Direttore della Musica, William J. Randall. E quindi domenica 18 in St. Thomas (Episcopal) Church in New York su nuovo invito dell’altro caro amico John Scott.

Lo strumento di St. Paul’s, un bel J.W. Walker & Sons Ltd. di Suffolk (UK) completato nel 2006, combinato all’acustica del luogo consente l’uso di colori e di intensità che non sono così comuni negli States, per la mia esperienza. Ed è sempre davvero stimolante potervi suonare. Ho approfittato stavolta infatti di molto più tempo di quanto necessitassi per studiare. Mi sono infatti davvero divertito, e non poco. Qui oltretutto è la stata la terza volta che mi sono prodotto negli ultimi 5 anni. Ne sono davvero contento. E sempre qui si è cementato un bel legame con Jean ed Ellen. Ed è stato bello poter rincontrare ancora una volta anche altri due amici organisti (e figlioletti), nella loro bella casa quando Jean si è cimentato come pizzaiolo provetto (con tanto di mozzarella fatta in casa!): Johnny Kash e Julie Ford Berra. Grazie per tutto questo.

A New York invece il mio recital ha concluso la stagione della Chiesa di St. Thomas, ne sono stato onorato. E qui si vive da qualche anno il grande fermento e la crescita dell’aspettativa per la prossima costruzione del nuovo grande organo Dobson che arricchirà la sfolgorante tradizione musicale della chiesa newyorkese. Dei due strumenti contenuti io ho utilizzato lo Skinner (Skinner del 1913 e che poi ha conosciuto stratificazioni storiche varie sino agli anni Sessanta) che sta nell’abside. Che è quello che verrà smantellato.

È stato splendido rincontrare John e Lily. Sono passati tanti anni dal nostro primo incontro, come abbiamo avuto modo di ricordare a cena, eppure sembra essere tutto così fresco. John mi ha anche ricordato, ed io ne sono restato lusingato, quanto gli piacque il mio recital in Saint Paul’s Cathedral a Londra dove proposi in programma anche i miei 3 Preludi e Fughe op. 29 su temi davvero inusuali… e che lui apprezzò così sinceramente.

John oltre ad essere davvero un caro amico è anche un ambasciatore davvero importante della mia musica, che ha eseguito praticamente ovunque, e di questo gli sarò sempre grato. Ma sopra a tutto è un grande uomo.

Sempre a NY ho potuto ritrovare anche la cara Lena Tharp, moglie di Stephen, con cui ho passato un davvero piacevole momento lunedì mattina. Mi ha mostrato de visu il meraviglioso Casavant della Brick’s Church… A parte questo, bello condividere le esperienze come “giovani genitori” che abbiamo entrambi (Adrian ha solo un anno di differenza con Allegra ed è uno splendido bimbo). E a te Lena dico ancora una volta grazie per la tua vicinanza con Ave mia moglie.

Infine ho rivisto Salvatore Di Vittorio, Direttore d’Orchestra della Chamber Orchestra of New York “Respighi”. Un’altra bella persona che fa così tanto per la musica italiana negli States. Domenica ha assistito al mio recital in St. Thomas con sua moglie, che in questa occasione ho potuto conoscere. È stato il nostro secondo incontro di persona (l’altro fu oramai due anni fa), chissà che non si riesca ad incontrarci anche in Italia la prossima volta che saremo entrambi in Sicilia…

 

 

Deutschlandfunk

On May 25, 2014, in Blog, by Eugenio Maria Fagiani

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Sono molto lieto di comunicare che questa mattina, Domenica 25 maggio, la Deutschlandfunk ha trasmesso l’Entrée Pontificale di Marco Enrico Bossi che ho registrato qualche anno fa con l’etichetta Spektral ed è contenuta nel CD intitolato Italienische Orgelmusik Vol. 2. La registrazione fu effettuata sullo splendido organo Locatelli della Prepositurale di Mapello, Bergamo. Chiesa dove sono stato Organista Titolare per 13 anni.

 

Missa in Albis

On April 17, 2014, in Blog, by Eugenio Maria Fagiani

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On next April, 27th (First Sunday after Easter, in Albis), in the magnificent St. Paul’s Cathedral in London, the World Premiere of my Missa in Albis, for female 3-voices choir and organ, will be performed by the Aurora Nova Choir from London, directed by Patrick Craig.

This English female choir is renowned as one of the best in Great Britain in its genre. Its director Patrick Craig, who is a counter-tenor in the Tallis Scholars, besides being a great musician is also a delightful person. I came to know him and his choir by means of my friend John Scott, whom I really thank for having made us met.

The Missa I composed (in the movements: Kyrie, Gloria, Sanctus and Agnus Dei) tries to answer a need I felt personally: to combine a truly sacred artistic work with a duration that would allow its practical use in the Sunday liturgies (therefore lasting about 10 minutes). From an artistic point of view the score the very extroversive character of the Gloria, and in some parts of the Sanctus, is balanced by a more intimate and contemplating writing in the Kyrie and in the Agnus Dei. The overall main thought is to express the huge pouring of contrasting emotions (as it happens when we are involved in extraordinary events) directly linked to the excerpt by Mark 16, 1-2  (where also the title of this Missa was also taken from):

And when the sabbath was past, Mary Magdalene, and Mary the mother of James, and Salome, had bought sweet spices, that they might come and anoint him. And very early in the morning the first day of the week, they came unto the sepulchre at the rising of the sun.

Finally, the page is dedicated to Patrick Craig and the Aurora Nova Choir, that so enthusiastically encouraged me in finalizing this score and performed the Premiere.

Il 27 aprile prossimo (Prima Domenica dopo Pasqua, In Albis) si terrà, nella magnifica St. Paul’s Cathedral di Londra, la prima esecuzione assoluta della mia Missa in Albis, per coro a tre voci femminili ed organo, ad opera dell’Aurora Nova Choir di Londra diretto da Patrick Craig.

Questo coro femminile inglese è noto per essere tra i migliori del Regno Unito nel suo genere. Ed il suo direttore Patrick Craig, già controtenore dei Tallis Scholars, oltre ad essere un ottimo musicista è anche persona davvero squisita. Sono entrato in contatto con questo organico ed il suo direttore tramite l’amico John Scott, che ringrazio davvero per averci fatto incontrare.

La Messa che ho musicato (nei movimenti: Kyrie, Gloria, Sanctus ed Agnus Dei) cerca di rispondere ad una esigenza che ho sentito particolarmente mia : coniugare una composizione sacra artistica con una durata che ne consentisse l’impiego pratico nelle liturgie Domenicali (da cui una durata complessiva di circa 10 minuti). Da un punto di vista artistico nella partitura il carattere particolarmente estroverso del Gloria, ed in parte del Sanctus, è bilanciato da una scrittura più intima e meditata nel Kyrie e nell’Agnus Dei. E nel complesso cerca di esprimere quella quantità di sensazioni (le più contrastanti naturalmente, come avviene quando si è coinvolti in fatti straordinari) così strettamente legate al passo di Marco 16 1,2 (da cui nasce anche il titolo di questa messa):

Passato il sabato, Maria di Màgdala, Maria di Giacomo e Salome comprarono oli aromatici per andare a imbalsamare Gesù. Di buon mattino, il primo giorno dopo il sabato, vennero al sepolcro al levar del sole.

Infine, la pagina è dedicata a Patrick Craig ed all’Aurora Nova Choir, che hanno così entusiasticamente incoraggiato il completamente di questa partitura e curato la sua prima esecuzione.

 

War Requiem

On April 5, 2014, in Blog, by Eugenio Maria Fagiani

 

 

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E’ già trascorsa una settimana dalle 3 splendide esecuzioni del War Requiem di Benjamin Britten, ove sono stato l’organista, con i complessi musicali de laVerdi sotto la direzione del maestro Xian Zhang (coadiuvata da: Ruben Jais, Direttore dell’Orchestra da Camera; Erina Gambarini, Direttore del Coro Sinfonico; Maria Teresa Tramontin, Direttore del Coro di Voci Bianche). Una esperienza che bissa quella cui partecipai l’11 Settembre 2011 alla Scala di Milano, concerto inaugurale della Stagione 2011/2012.

Il War Requiem è una pagina di importanza straordinaria nella musica del secondo Novecento per vari punti di vista. Personalmente, da appassionato di storia e specialmente del periodo legato al secondo conflitto mondiale, lo ritengo uno dei momenti più straordinari legati al concetto di pacifismo nel senso più alto del termine. E della necessità della rappacificazione, in un momento storico tra i più drammatici legati alla guerra fredda. L’intelligenza musicale di Britten, che con questo Requiem sia religioso che laico consente davvero una visione ecumenica della sofferenza e del dolore, è straordinaria. Britten dà una dimensione oratoriale nel vero senso del termine ad un momento di partecipazione quasi sacramentale. Quello del pentimento e della presa di coscienza della stupidità di un atto barbaro.

 

Armonie dello Spirito

On March 18, 2014, in Blog, by Eugenio Maria Fagiani

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I was privileged on last Saturday, March 16th, to inaugurate the new concert series named Armonie dello Spirito at the Messina Cathedral. The chosen program included works by Johann Sebastian Bach transcribed and elaborated by Charles-Marie Widor, Ferruccio Busoni,  Ulisse Matthey and by me, together with an original organ work: the Passacaglia BWV 582. The program thus was an unusual music itinerary linked to the 2014 Lent period.

The concert was introduced and closed by the kind words by don Giovanni Lombardo, Titular Organist at the Messina Dome. His speech showed me once more how much my relationship with the city of Messina and the world revolving aroung the magnificent Tamburini of the Cathedral has become more and more tied up in these years. I am deeply honoured and proud of this, and I have to thank also two other friends who at first invited me on the majestic console in Messina: Mons. Letterio Gulletta and Massimo Nosetti.

E’ stato davvero un privilegio sabato scorso, 16 marzo, inaugurare la nuova serie di concerti denominata Armonie dello Spirito presso la Cattedrale di Messina. Il programma pensato comprendeva pagine di Johann Sebastian Bach frutto di trascrizioni ed elaborazioni di Charles-Marie Widor, Ferruccio Busoni ed Ulisse Matthey, di me stesso oltre ad una pagine originale organistica: la Passacaglia BWV 582. Per un percorso musicale inusuale legato al periodo Quaresimale 2014.

Il concerto è stato introdotto e concluso dalle belle parole di don Giovanni Lombardo, Organista Titolare del Duomo di Messina, che mi hanno mostrato una volta di più come il mio legame con la Città di Messina ed il mondo che gravita attorno al magnifico Tamburini della Cattedrale si sia fatto sempre più stretto in questi anni. Fatto questo di cui sono profondamente orgoglioso ed onorato. E del quale debbo ringraziare altri due amici che per primi mi hanno aiutato a salire sull’imponente consolle di Messina: Mons. Letterio Gulletta e Massimo Nosetti.